Cipolla di Tropea (coltivata in Salento)
Cos’è (e cosa non è)
La denominazione “Cipolla Rossa di Tropea Calabria” è un marchio IGP riservato a specifiche aree della Calabria. Fuori da quell’areale (ad esempio in Salento) si può coltivare la stessa tipologia varietale ma non è possibile commercializzarla come IGP.
Caratteristiche della tipologia “Tropea”
- Bulbo con tunica esterna rosso-violacea, polpa bianca con sfumature rosate.
- Sapore dolce, bassa piccantezza, consistenza croccante.
- Forme: tonde/piatte (precoce), mezza campana (medio-precoce), allungate (tardive).
Calendario colturale consigliato per il Salento
Ciclo autunno–primaverile (consigliato)
- Semina in semenzaio: fine agosto–settembre.
- Trapianto in pieno campo: ottobre–novembre (piantine ~15 cm, 4–5 foglie).
- Raccolta: fine aprile–maggio fino a giugno (varia secondo ecotipo).
Ciclo fine inverno–estivo
- Trapianto: febbraio–marzo (aree fredde o varietà tardive).
- Raccolta: giugno–luglio (fino a fine luglio/agosto per tipi allungati).
Impianto
Sesti e densità variano a seconda degli obiettivi (pezzatura, resa, serbo).
| Parametro | Indicazione pratica |
|---|---|
| Sesti | 4–20 cm sulla fila e 10–22 cm tra le file (in orto: 10–12 cm sulla fila e 25–30 cm tra le file per bulbi grandi). |
| Densità | 250.000–900.000 piante/ha (molto variabile). |
| Esposizione | Pieno sole; tollera freddo leggero ma soffre gelate prolungate sotto 0 °C. |
Suolo e preparazione
- Preferisce terreni sabbiosi o franco-sabbiosi/limosi, ben drenati.
- Evita i ristagni idrici; in argille pesanti prediligi varietà tardive e lavorazioni accurate.
- Usa ammendanti organici ben maturi (non letame fresco vicino al trapianto).
Irrigazione
Strategia: quantità moderate e regolari. Inizialmente bagnature leggere e frequenti; ridurre l’irrigazione durante l’ingrossamento del bulbo e sospendere 10–15 giorni prima della raccolta per migliorare conservabilità.
Nutrizione
- Coltura moderatamente esigente in azoto (N).
- Importanza di fosforo (P) e potassio (K) per bulbi sodi e conservabili.
- Esempio pratico: 25–35 t/ha di compost maturo (in orto: 3–4 kg/m²) in preparazione; poche coperture azotate nelle prime 6–8 settimane; evitare eccessi di N durante l’ingrossamento.
Gestione pratica
- Sarchiature o pacciamatura per tenere sotto controllo le infestanti.
- Accorciare leggermente le foglie al trapianto per limitare la traspirazione delle piantine.
- Fermare irrigazioni e favorire il disseccamento quando le foglie cominciano ad “allettare” (50–70% foglie piegate/secche).
Parassiti e malattie (prevenzione)
- Insetti principali: tripide (Thrips tabaci), mosca della cipolla (Delia antiqua).
- Patogeni: peronospora, Botrytis, marciumi basali.
- Misure preventive: rotazione 3–4 anni lontano da altre Liliacee, uso di seme/piantine sane, sesti arieggiati, irrigazioni al mattino, evitare ristagni, reti anti-insetto nelle fasi iniziali.
- In biologico: saponi molli/oli vegetali contro tripidi e rame (se consentito) in prevenzione per peronospora.
Raccolta, cura e conservazione
- Segnali di maturazione: 50–80% delle foglie piegate o secche.
- Asciugatura in campo: lasciare i bulbi in andane coperti dalle foglie 8–15 giorni.
- Rifinitura e stoccaggio: portare in luogo ventilato e ombreggiato; per le trecce mantenere le code.
- I tipi tardivi allungati hanno generalmente migliore conservabilità; i tipi precoci/tondi sono più adatti al consumo fresco.
Rese indicative
Le rese variano fortemente in funzione di suolo, densità, irrigazione e tecnica. Con buona gestione e irrigazione controllata, le selezioni “tipo Tropea” danno rese elevate rispetto a cipolle comuni.
Quali ecotipi scegliere
- Tondo Piatta (primaticcia): raccolte precoci (aprile–maggio), molto dolce.
- Mezza Campana (medio-precoce): raccolta maggio–giugno.
- Allungata (tardiva): raccolta giugno–luglio, migliore per serbo.
Usi in cucina
Ottima a crudo (insalate, friselle, panzanelle), caramellata in agrodolce, ripiena, al forno, confetture e sott’olio: la dolcezza la rende molto versatile.




