Albicocca Cibo del Paradiso
L’albicocco Cibo del Paradiso è una varietà antica originaria del nord della Puglia, in particolare della zona del nord Barese. Un tempo molto diffusa, questa cultivar è oggi valorizzata per le sue caratteristiche organolettiche e agronomiche.
Oggi sta vivendo una fase di riscoperta anche nel Salento, dove viene coltivata in modo sostenibile in piccoli appezzamenti per valorizzarne l’unicità e l’adattamento al clima caldo e secco della zona.
Caratteristiche della pianta
- Vigore: elevato, con habitus espanso.
- Produttività: media, con maturazione scalare.
- Resistenza: scarsa alle manipolazioni post-raccolta, rendendola più adatta al consumo fresco o alla trasformazione artigianale.
Caratteristiche del frutto
- Dimensioni: medio-grosse, con peso medio tra 50 e 60 grammi.
- Forma: oblata, leggermente asimmetrica, con apice leggermente depresso.
- Buccia: liscia, di colore giallo chiaro-biancastro, con sovraccolore rosato vicino alla cavità peduncolare e lenticelle scarse di medie dimensioni.
- Polpa: giallo chiaro-biancastra, poco soda, a tessitura fine, semispicca, con cavità al nocciolo ampia.
- Sapore: eccellente, dolce con media acidità, aromatico e succoso.
Epoca di maturazione
La maturazione avviene intorno al 15 luglio, rendendola una varietà tardiva rispetto ad altre cultivar, seppur ad annate può anticipare anche di più di un mese.
Coltivazione in Salento
Nel Salento, questa varietà si adatta bene ai terreni calcarei e all’esposizione al sole. Le piante richiedono irrigazioni estive regolari e potature mirate a migliorare la penetrazione della luce. La raccolta viene effettuata a mano per preservare la delicatezza dei frutti.
Produzione Vita da Furese
Vita da Furese coltiva albicocche Cibo del Paradiso nel cuore del Salento seguendo metodi naturali.
Utilizzo e coltivazione
Grazie al suo sapore aromatico e alla polpa succosa, l’albicocca Cibo del Paradiso è ideale per il consumo fresco e per la preparazione di confetture e dolci. Tuttavia, la sua scarsa resistenza alle manipolazioni la rende meno adatta alla grande distribuzione.
Per la coltivazione, si consiglia un’esposizione soleggiata e un terreno ben drenato. È importante effettuare irrigazioni regolari durante i periodi di siccità e potature leggere per favorire la circolazione dell’aria e la penetrazione della luce.






